Pubblichiamo su Pi.Co. il sedicesimo numero della collana di Bollettini UPI, a cura dell’esperto nel settore Innovazione e Digitalizzazione nell’ambito del progetto strategico “Province&Comuni”, dal titolo: “Pillole di trasformazione digitale - La Gestione Documentale – parte 2 - La conservazione”.
La gestione documentale per la Pubblica Amministrazione rappresenta un fardello pesante nel percorso di transizione al digitale e ancor di piu’ lo è la conservazione documentale.
Mentre il livello di maturità dei processi relativi alla gestione documentale “viva” all’interno della Pubblica Amministrazione sono a vari gradi di maturità, la conservazione presenta notevoli criticità, derivanti soprattutto da una mancanza di una cultura della “conservazione” e di competenze specifiche.
Quando si parla di conservazione documentale è fondamentale non focalizzarsi soltanto sulla piattaforma tecnologica (e il relativo fornitore), ma considerarla come un insieme integrato di componenti organizzative, procedurali e tecniche che operano in modo coordinato. La conservazione, infatti, è il processo a valle che chiude la gestione documentale (formazione, gestione e conservazione).
Il presente Bollettino intende approfondire la tematica della conservazione dei documenti informatici nelle Pubblica Amministrazione, collocandola all’interno del più ampio ciclo di vita dei documenti informatici delineato dalla normativa vigente.
Il documento, come il precedente, è strutturato in quattro capitoli:
- Contesto normativo
- Modello Organizzativo
- Il Processo di conservazione
- Schema del Manuale di conservazione.
Racchiude le fasi della gestione documentale relative al passaggio dall’archivio corrente al sistema di conservazione.
Redattore: Redazione UPI